Gli scontrini della lotteria

L'articolo che segue sugli scontrini fiscali e "la lotteria" ci insegna che sull'evasione fiscale siamo in buona compagnia, in quanto essa riflette le prestazioni al consumo finale da parte di piccole attvità indipendenti: lo scontrino si conferma , ben più del farsesco diversivo del "redditometro" , come l'adempimento contabile-tributario più adatto alle piccole attività di lavoro indipendente "in sede fissa". Basterebbe utilizzarlo intelligentemente, invece di fingere che il problema sia "altrove", ignorando che la massa dell'evasione è fatta da tanti che evadono una quota elevata di importi modesti. Sarebbe da chiedersi se paesi come l'Olanda, la Francia e la Germania abbiano qualcosa di simile, oppure se gli uffici tributari gestiscano il problema efficacemente , valutando per ordine di grandezza i ricavi collegabili alle dimensioni dell'attività...certo però che anche la lotteria è un espediente...una di quelle genialate che impediscono di capire la tassazione ragionieristica attraverso le aziende.

 

La lotteria slovacca contro l'evasione fiscale

Si partecipa usando gli scontrini fiscali e questo spinge ad esigerli dai negozianti: l'idea funziona, e questo potrebbe spingere altri paesi a sperimentarla

21 aprile 2014

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In Slovacchia, come in molti altri paesi dell'Unione Europea, il tasso di evasione delle imposte sul valore aggiunto (quella che in Italia si chiama IVA) è aumentato molto negli ultimi anni. Per risolvere il problema il governo slovacco si è inventato una particolare lotteria: per partecipare, al posto dei biglietti, i cittadini possono usare gli scontrini fiscali dei loro acquisti, e sono quindi incentivati a farseli consegnare dai negozianti; in premio ci sono soldi, auto e partecipazioni a show televisivi. I risultati, spiega un articolo del New York Times, sono molto incoraggianti e altri paesi, come il Portogallo, hanno seguito l'esempio.

Per molti paesi europei le imposte sul valore aggiunto sono un'importante fonte di ricavi e rappresentano in media il 21% delle entrate totali dei diversi stati. Tuttavia, come spiega il New York Times, negli ultimi anni è diventato sempre più difficile raccogliere l'IVA; in particolare, in paesi come la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo la Spagna e la Slovacchia, che più di altri hanno sofferto la crisi economica, l'evasione dell'IVA è aumentata moltissimo negli ultimi anni: secondo un rapporto della Commissione Europea, nel 2011 l'evasione dell'IVA nei paesi dell'Unione Europea ha avuto un valore complessivo di 193 miliardi di euro. In Slovacchia, negli ultimi dieci anni, il tasso di evasione dell'imposta sul valore aggiunto è aumentato moltissimo: se prima l'ammontare dell'IVA raccolta era del 80%, ora è del 60% e questo è un problema piuttosto serio per i fondi dello Stato.

Per provare a recuperare una parte dell'IVA evasa, lo scorso autunno il governo slovacco ha organizzato un nuovo tipo di lotteria, che si basa sugli scontrini, quelli che ci vengono dati ogni volta che facciamo un acquisto in un negozio. Per partecipare alla lotteria basta tenere gli scontrini di ogni acquisto di importo superiore a un euro e registrarli su un apposito sito web o tramite un'applicazione per il cellulare: ogni settimana i numeri degli scontrini vengono estratti e premiati. I premi per i vincitori, fino a ora, hanno incluso somme in denaro (circa 10.000 euro), automobili e la possibilità di partecipare all'equivalente slovacco del programma televisivo "OK, il prezzo è giusto!".

Spiegano gli organizzatori della lotteria che lo scopo è quello di incentivare le persone a esigere lo scontrino per i loro acquisti e rendere quindi più difficile per i commercianti non dichiarare l'IVA. Da quando lo scorso autunno è iniziata la lotteria, oltre 450.000 persone hanno partecipato registrando oltre 60 milioni di scontrini e questo ha immediatamente avuto degli effetti positivi contro l'evasione fiscale. Nei sei mesi precedenti all'inizio della lotteria c'erano state circa 300 segnalazioni di esercizi commerciali che non emettevano scontrini fiscali, nei primi mesi dall'inizio della lotteria il numero delle segnalazioni è passato a 7.000.

Grazie a questa iniziativa e ad altre misure – come l'aumento del salario degli ispettori finanziari e la fine delle nomine "politiche" negli uffici dei tributi – nel 2013 la Slovacchia ha raccolto circa 370 milioni di tasse in più rispetto al 2012. Secondo Peter Kazimir, il minitro delle finanze slovacco, la lotteria ha contribuito in modo rilevante a questo aumento ed essendo costata meno di 200.000 euro, è stata «un grande successo». Inoltre, ha aggiunto Kazimir, la lotteria ha aiutato il governo a comprendere meglio il fenomeno dell'evasione nel paese: era opinione diffusa, per esempio, che solo i piccoli negozianti evadessero l'IVA, ma le informazioni fornite dai cittadini hanno mostrato come anche le grandi catene di negozi diano ricevute false ai loro clienti.

Seguendo l'esempio positivo dato dalla Slovacchia, racconta il New York Times, anche il Portogallo ha istituito una lotteria simile, che è iniziata giovedì 17 aprile. Paulo Nuncio, Segretario di Stato delle Finanze, ha spiegato di aspettarsi un aumento delle entrate fiscali di circa 190 milioni di euro solo grazie all'introduzione della lotteria: secondo il governo portoghese, infatti, l'iniziativa sarà particolarmente efficace nel loro paese vista la già alta popolarità del gioco d'azzardo tra i cittadini portoghesi.

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