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sull'evasione passera faceva bene a "sorvolare" PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Il governo comunica bene sull'evasione fiscale, forse troppo, come quando il ministro Passera invita a smettere di considerare "una furbizia" l'evasione fiscale..beh e allora direte voi..lo dicono tutti!! Solo che la banca diretta da Passera ha appena patteggiato col fisco

qualche centinaio di milioni (270 per la precisione) di imposte per "una piccola furbizia elusiva"..Beh allora, come in questo vecchio carosello  Stock84 di furbizie  il signore si che se ne intende..o almeno così rischia di passare, tanto che già vari siti internet e giornalisti hanno  messo in rilievo questa buffa contraddizione..ora su questo sito, tra noi, sappiamo che è evasione interpretativa, nessuna ricchezza non registrata, e via enumerando, ci mancherebbe altro..però l'opinione pubblica non lo sa, i mass media non l'hanno  ancora imparato , e il pasticcere che mette via quei trenta /quarantamila euro di nero per farsi le vacanze a Marsa Alam, ci mette poco a farsi girà i ball per poi parlare di gente con la trave nell'occhio che vede le pagliuzze in quello del vicino! Per la serie da che pulpito viene la predica della sanzione sociale. Fino a chi dice "vuoi la sanzione sociale per chi evade?" Allora dimettiti!! Te lo sei detto da solo". Che è proprio  quello che teme chi, come noi, ha a cuore la coesione sociale di questo paese, lo spread e le sorti del governo. Ma direbbe la Litizzetto...Passera...visto che ti chiami così non potevi "sorvolare" (e qui la Litizzetto sbatterebbe le braccia a mo' di alucce..) ..invece di esporti allo spiedo mediatico, sapendo che eri già sulla graticola prima , per questa vicenda......ahi ahi ... prima di aprire bocca in pubblico accertarsi che il cervello sia inserito!!

Le riflessioni di Passera sull’evasione fiscale

Di simone ricci • 31 mar, 2012 • Categoria: Economia

Intervenuto al Forum Ambrosetti, il ministro Passera commenta i dati Irpef del 2010 e invita a una sanzione sociale contro l'evasione



altL’evasione fiscale rimane un tema sempre molto attuale nei discorsi e nelle discussioni politiche: ne è una chiara testimonianza l’ultimo intervento di Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, il quale ne ha parlato nel corso del Forum Ambrosetti, il meeting annuale comunitario che si occupa proprio di economia e che si svolge nei pressi del Lago di Como, a Cernobbio.

Il titolare del dicastero di Via Veneto ha riconosciuto come sia cambiata la concezione del problema nel nostro paese. Secondo Passera, infatti, il fatto che vi siano dei contribuenti pronti a non pagare le tasse non viene equiparato a una furbizia o una mossa astuta come avveniva fino a pochi mesi fa. Questo commento non è casuale, visto che si tratta di una constatazione inevitabile dopo la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi del 2010.

Questi dati Irpef sono stati piuttosto singolari, con circa il 50% degli italiani che non arriva a dichiarare quindicimila euro e gli operai che possono vantare delle cifre più alte rispetto agli imprenditori. L’ex ad di Intesa Sanpaolo ha riconosciuto come queste stime invitino senza dubbio a una profonda riflessione, con un maggiore impegno necessario dal punto di vista dei controlli e delle produzioni legislative.

L’auspicio è che vi sia una sorta di sanzione sociale: quello che intende il ministro è che le persone devono essere pronte a non tollerare che vi siano contribuenti in grado di dichiarare somme importanti e che poi non lo fanno. Il fatto che soltanto l’1% della platea in questione abbia dichiarato centomila euro la dice lunga su quanto lavoro deve ancora essere fatto da questo punto di vista. Lo sforzo è però richiesto a tutti, altrimenti queste situazioni non cambieranno mai

 

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