Area riservata

Link

Siti amici, partners o semplicemente di interesse che vi segnaliamo. Accedi

 12 visitatori e 1 utente online

I siti della fondazione studi tributari

Questo sito si dirige alle classi dirigenti e agli  opinion makers interessati alla tassazione, mentre per gli operatori del settore  fondazionestuditributari.com

Sugli aspetti giuridici dell'organizzazione sociale in genere http://organizzazionesociale.com/

Home Tasse tra politica e tecnica Passata la lega, finito il federalismo: presentazione del volume di Luca Antonini
Passata la lega, finito il federalismo: presentazione del volume di Luca Antonini PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Passata la lega, gabbato lo federalismo? Bisogna verificare se è questo il senso del volume di Luca Antonini, che ho comprato online, ma non ho ancora letto, e di cui ho assistito o alla presentazione presso la sspa l'11 giugno. Forse, se i tributaristi avessero dato segno di essere in grado di pensare, ne sarebbe stato invitato  uno ,mentre gli organizzatori hanno preferito non contaminarsi con una comunità scientifica di serie B. Prescindiamo quindi  dagli aspetti tributari

del federalismo fiscale, decisamente un lusso per un paese con una accademia che neppure sa capire e spiegare la tassazione attraverso le aziende, la differenza tra ricchezza non registrata, maggiore imposta accertata e tutto il resto, di cui parliamo in questo sito, comprensibile da ogni pensante. Restiamo sugli aspetti fiscali di allocazione della spesa , di  gestione dei trasferimenti, per chiederci che fine abbiano fatto  i costi standard. Nel corso della presentazione non si è capito bene se qualcuno ci stia lavorando  o meno (si parlava della SOSE, società per gli studi di settore). Non si è capito come mai tutto sembri essersi fermato, a partire dall'insediamento del governo Monti. Non si è capito se, passata la pressione della lega, il circuito mediatico politico si sia rivolto ad altri lidi. Lasciando in mezzo al guado uno strumento di organizzazione sociale molto importante , perchè gli enti locali -vicini al cittadino- restano  ottimi gestori di spese. Il senso di "comunità", la conoscenza reciproca, l'auto-organizzazione "di base", pur in parte pregiudicate dall'organizzazione sociale moderna, resistono meglio nei comuni. I costi standard dovevano superare i  lati negativi di questa vicinanza al territorio , per la responsabilizzazione delle collettività locali. Cercando di  premiare gli enti locali finanziariamente virtuosi, e di mettere sulla buona strada quelli finanziariamente dissestati. Evitando che la solidarietà territoriale tra aree più sviluppate e meno sviluppate di un determinato paese, sia un pretesto per avallare
una gestione clientelare e corrotta della spesa pubblica, da parte delle classi dirigenti locali delle regioni meno sviluppate, a danno di quelle più sviluppate. Evitando che il solidarismo interregionale fosse un pretesto per finanziare gli sprechi di determinate aree territoriali, e magari anche il malaffare, travestiti da assistenza, sanità, etc.. le varie parentopoli, le assunzioni pubbliche, l'affarismo clientelare di settori della politica locale, se non infiltrazioni della criminalità organizzata. I costi standard servivano a ancorare i trasferimenti statali  ad indici di efficienza nella spesa. Poi un velo di notte e di nebbia, già col governo Monti, sembra sceso su tutto questo. L'undici giugno , il contenuto concreto della presentazione non ha aggiunto particolari informazioni a quanto precede. Vedremo dopo che avrò letto il libro di Luca Antonini. 

 

Commenti

Per postare commenti o rispondere è necessario loggarsi.
 

Copyright © 2011 www.giustiziafiscale.com | All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati | P.IVA 97417730583

PixelProject.net - Design e Programmazione Web

Questo sito utilizza i cookie. Se desideri maggiori informazioni e come controllarne l'abilitazione tramite impostazioni del browser visita la nostra Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro utilizzo.