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Home Le schizofrenie sociali tornano i tribustaristi (ma se n'erano mai andati?)
tornano i tribustaristi (ma se n'erano mai andati?) PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Secondo  uno dei miei aforismi  fiscali , non me ne abbiano gli  amici della GDF, chi maneggia soldi neri li può dare ai finanzieri. La prima possibilità di chi nasconde ricchezza al fisco è di non essere scoperti, ma se proprio  succede

allora scatta il piano B, come busta , e cosa c'è dentro lo sappiamo tutti. Al di là dei finanzieri , che ho coinvolto per ragioni di rima baciata, ci sono dentro un pò  tutti  da funzionari infedeli dell'agenzia delle entrate ai giudici tributari. Non mancano  gli  accademici, con ricercatori e ricercati , ordinari, associati e associati alle carceri. Tutti fanno  gli struzzi fingendo di non vedere che la corruzione è immanente quando si gestiscono gli interessi  altrui, dai tutori agli amministratori di condominio, ed è un fenomeno che non si può esorcizzare con le leggi, ma con cui occorre confrontarsi  nella prassi. Prima di tutto  evitando di paralizzare la fisiologia con la paura della patologia, creando tensioni dove gli onesti sono immobilizzati e che i disonesti utilizzano per alzare i prezzi. La ragionevolezza e il buonsenso  sono la prima vittima della corruzione, tanto è vero che "ragionevole, nel gergo degli smazzettatori , vuol dire "avvicinabile", con una busta in mano, da uno di cui si fida. Se gli onesti smettono  di essere ragionevoli, per paura di essere considerati corrotti , i disonesti aumentano  i prezzi per essere "ragionevoli a pagamento". Magari solo per assumersi una responsabilità, magari  solo per risolvere un problema che, in un clima più sereno, andrebbe a posto spontaneamente, con una telefonata. C'è chi si riempie la bocca con l'indisponibilità del credito tributario e poi si scopre che ne disponeva sottobanco intermediando o ricevendo mazzette. E' la "doppia morale", dove l'indisponibilità e il rigore diventano un pretesto per alzare i prezzi. E' un effetto della drammatizzazione del clima , dei toni  da crociata, da santa inquisizione, in cui poi molti inquisitori sono  i primi  a cercare torbidi  amplessi con le streghe su cui gettano anatemi. Sbagliero', ma i più intransigenti, quelli che "si spezzano ma non si piegano, neppure davanti  al senso  comune, sono  i primi a squagliarsi come neve al sole al primo frusciar di  banconote. Anche qui non servono le leggi, serve il buonsenso  e il pragmatismo, come negli stati  uniti, secondo quanto  dicevamo tempo faL'appiattimento del diritto sui  materiali crea il tabù, spinge la stragrande maggioranza di chi rifugge da simili pratiche a stendere su di esse quasi una sorta di velo, mentre negli  stati uniti ci sono procedure apposite. bisogna dire di si e avvertire l'audit. In modo da arrivare alla "dazione" e scoprire , a quel punto, se è stato davvero il funzionario  a chiedere o il contribuente a offrire. Certo è che non si può, come da noi, nascondere la testa sotto  la sabbia e parlare di "mele marce". 

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