Area riservata

Home Consumatori e proprietari lo spesometro ci sfiancherà (inutilmente); meglio lelenco fornitori con soglia
lo spesometro ci sfiancherà (inutilmente); meglio lelenco fornitori con soglia PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Va bene , rinviato al trentuno dicembre, nella confusione generale. Meglio un rinvio che nulla. Ma lo spesometro continua a non avere un senso preciso, come abbiamo indicato nel post iniziale e in quello in cui suggerivamo di abbandonarlo a favore di un elenco fornitori "mirato". Aggiungiamo solo che l'identificazione del cliente, del soggetto che "paga davvero" non spetta al fornitore, mentre l'identificazione del fornitore, che spetta al cliente, non ha nulla a che vedere con lo "spesometro", ma riguarda l'individuazione degli operatori economici "alla fonte", nella stessa logica della segnalazione da parte dei sostituti di imposta, che fa

funzionare il sistema. Ma purtroppo la politica ci ha messo la faccia, ed anche un pò le istituzioni che erano state costrette ad andargli dietro. Lo faranno andare in vigore, perchè sono  tanti anche tra i sindacati e a sinistra, che inneggiano per definizione a qualsiasi cilicio fiscale, non importa se è una sciocchezza, una perdita di tempo clamorosa, una fonte di equivoci e di contrattempi. L'evasione fiscale è il male e bisogna esorcizzarlo con le processioni contro la peste. E non protestino, gli operatori economici potenziali evasori fiscali , che devono fare penitenza per le loro colpe reali o immaginarie. Importano poco le complicazioni gestionali di questo accumulo di informazioni, già oggi sovrabbondanti per l'agenzia. Che ha montagne di informazioni, ma è priva di una consapevolezza fondamentale, cioè della necessità di usarle valutando, e non "applicando" un qualsiasi marchingegno , trovando un cud degli autonomi, un redditometro, uno spesometro, una acritica sommatoria di versamenti e prelevamenti bancari. Una delle grandi contraddizioni culturali della tassazione attraverso le aziende è che la tassazione in base alla contabilità , alla ragioneria, la fanno  solo le aziende. Il fisco invece valuta, ha sempre valutato, deve solo valutare dove le aziende non arrivano, Se pensa di poter imitare le aziende, continuerà a chiedere ancora dati, ancora documentazione, ancora informazioni, per avere un alibi al vero problema, che è quello di doverle valutare, e di non saperle valutare, pensando erroneamente di doverle semplicemente "contare" sommare e sottrarre come fa un ragioniere, un contabile di una azienda. Per questo le informazioni già oggi sono sin troppe, e se ne continuano a raccoglierne ancora, immaginando di trovare il meccanismo magico che farà i conti per l'agenzia come le aziende lo fanno per quelli che attraverso di loro vengono tassati. Ma nessuna banca dati consentirà mai a nessun ufficio fiscale di determinare la ricchezza come fanno le aziende. Potremo anche avere una infinità di dati documentali, di indizi contabili, di versamenti bancari. Ma si tratterà sempre di elementi  dispersi, disorganizzati , asistematici, che andranno valutati criticamente e non sommati e sottratti meccanicamente. Ma  siccome non sappiamo valutare, acquisiamo dati. Dateci tutto. compreso quello che è già soggetto a ritenuta d'acconto, che vi fa solo bene e vi purifica dal male (di nuovo penitenziagite). Eppure ci vorrebbe poco a chiedere una variazione sul tema dell'elenco fornitori a tutte le aziende e i sostituti di imposta, cioè le generalità di coloro che hanno emesso fatture oltre determinati importi e che non sono  già soggetti a ritenuta d'acconto (che è un più che contiene il meno). Già così ne scopriremmo delle belle. Cioè che la maggior parte degli "autonomi" lavora solo per aziende, cioè per gente che può detrarre l'IVA. Il che porta, valutativamente, a ritenere occultata gran parte dei corrispettivi verso privati.  Ma siccome nessuno  vuole valutare..... che lo scopriamo a fare?  

Commenti

Per postare commenti o rispondere è necessario loggarsi.
 

Copyright © 2011 www.giustiziafiscale.com | All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati | P.IVA 97417730583

PixelProject.net - Design e Programmazione Web

Questo sito utilizza i cookie. Se desideri maggiori informazioni e come controllarne l'abilitazione tramite impostazioni del browser visita la nostra Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro utilizzo.