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Home Aziende come esattori le ritenute non si autoeffettuano, nè le fa l'agenzia, vengono dalle aziende
le ritenute non si autoeffettuano, nè le fa l'agenzia, vengono dalle aziende PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaello Lupi   

Speriamo che il mondo tributario non sia "avanti" rispetto al resto della società italiana, perchè se tutto fosse come tributario ci sarebbero

gli autobus fermi, mancherebbe la luce, l'acqua e avremmo i predoni per le strade, in una disgregazione che si spiega in un solo modo. Non capire cosa ci accade attorno, non avere spiegazioni di perchè le cose accadono, e quindi non saper indirizzare nè prevedere, con buona pace della fantomatica "onnipotenza legislativa". Come appunto accade a proposito dell'evasione fiscale e della mancata comprensione della tassazione attraverso  le aziende, che costituisce un indizio della mancata comprensione delle aziende e del loro ruolo nella società accanto alle istituzioni. Si gira quindi attorno a spiegazioni assurde tipo si evade perchè le aliquote sono troppo alte, perchè non ci sono  abbastanza sanzioni, perchè non c'è il contrasto di interessi e non scarichiamo tutto tutti, perchè la gente è disonesta, perchè gli uffici sono  corrotti, perchè c'è il "partito degli evasori", e tante altre balle spaziali di una società che sull'argomento è in totale confusione, in quanto priva di punti di riferimento. Ognuno dice la sua , e si improvvisa salvatore della patria, tanto la capacità esplicativa dei professori , presa a pietra di paragone, legittima anche la signora Marisa a dire autorevolmente la sua. Cominciando da politici, giornalisti, opinionisti , sindacalisti, editorialisti, che dicono comunque cose più sensate di un'accademia sussiogosamente sproloquiante senza dire nulla. Beh c'è un filo conduttore in tutti i discorsi  suddetti , cioè che "beh i dipendenti hanno la ritenuta" quindi pagano!!. A parte l'ammissione che "pagano perchè hanno la ritenuta e non per superiore onestà, chi la fa questa benedetta ritenuta? E' forse un istituto giuridico che si applica da solo, una specie di plug & play tributario? Oppure la fanno le aziende, sostituendosi al fisco, addossandosi un lavoro forzato e senza corrispettivo?. Per poi sorbirsi pure il tutoraggio fiscale sulla ricchezza registrata? E' un riflesso del diritto tributario come diritto amministrativo senza amministrazione, o meglio con una amministrazione virtuale, mentre i professori spiegavano questi istituti con l'adempimento del terzo, l'adiectus solutionis causa o altre elucubrazioni civilistiche rilevanti come i cavoli a merenda. L'abbiamo spiegato in questo articolo di un paio di anni fa dove si capisce il contributo dei professori, nel tentativo di legittimarsi  con frasi erudite e sussiegose, al disorientamento sociale nel settore. 

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